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Descrizione dello yacht Swala |
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scheda |
Costruzione
N.170 dei Cantieri
Sangermani di Lavagna
Anno progetto: 1968
Anno
varo: 1969
Progetto: L.J. Giles
Armo: Sloop Marconi
Lft. 14,30 mt.
Lwl 10,80 mt.
Bmax 3,80 mt.
Displ. 15 t.
Spv. 95 mq (solo triangoli)
1° armatore notaio Masini di Milano
Attuale armatore (dal 1988) Paolo Albarello |
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un po' di storia |
Acquistai
Swala nel 1988 dalla famiglia Quaranta e la portai subito in
Grecia. In occasione del viaggio Swala mostrò tutte le
sue qualità marine e veliche di yacht di razza; infatti,
raggiungemmo l'isola di Corfù partendo da Villefranche
in soli 5 giorni con mare spesso burrascoso.
Lasciata la Grecia con le sue belle isole nel '91 la portai
per un anno a Civitanova Marche dove la sua foto fu usata
per la copertina della guida della città.
A dicembre del '92 In compagnia dell'amico Angelo Preden
abbiamo fatto il giro d'Italia per giungere ad Imperia
dove Swala credo abbia trovato l'ormeggio ideale. |
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caratteristiche |

Lo
spaccato di Swala, dal progetto originale di Giles
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Giles
progettò per Masini uno yacht molto marino in grado di
soddisfare la crociera in comodità e sicurezza ma anche
veloce in regata come dimostrano le vittorie ed i piazzamenti
nel circuito delle vele d'epoca.
La costruzione fu eseguita con perizia dai cantieri Sangermani
con scafo in tavole giustapposte da 34 mm, in mogano per l'opera
morta ed in iroko per l'opera viva su ordinate in lamellare
di rovere da 75x50mm alternate ad ordinate più piccole
in acacia piegate a vapore da 50x45mm.Il fasciame è affrancato
alle ordinate con rivetti in rame da 8mm ribaditi.
Albero, boma, 2 tangoni, sono in alluminio originali Proctor.

Il piano velico di Swala, dai disegni originali |
La
coperta è in teak ed è stata rifatta nel 1993
le sovrastrutture sono tutte in massello di mogano.
Tranne la coperta, Swala non ha mai subito alcun restauro, riparazione
o cambiamento che n'abbia compromesso in minima parte l'originalità
e ciò vale sia per l'esterno come per gli allestimenti
interni.
In questi ultimi anni in cui la uso per partecipare ai raduni,
ho cambiato tutta la dotazione velica ed ho installato un avvolgi
fiocco, che smonto in occasione delle regate, per avere un po'
di comodità in crociera.
Gli interni in mogano satinato sono molto comodi ed accoglienti
con una bella cabina armatoriale a prua, 2 bagni serviti d'acqua
calda per la doccia, un ampia dinette una bella cucina (Originale
Athur Martin con forno) dotata di tutti i confort. In tutto
vi sono 6 posti letto attrezzati per dormire anche quando fuori
il mare e il vento si fanno sentire.
Motore Volvo penta MD19 42 hp 3600gpm originale, invertitore
BW idraulico (1998).
Prestazioni veliche: In bolina rispetto alle barche del suo
tempo è quasi imbattibile, riesce a tenere tutta la tela
fino 20 - 22 nodi di vento, gli slanci aumentando la lunghezza
a barca sbandata le danno velocità, la chiglia lunga
assicura grande stabilità di rotta anche con mare formato.

Il
bodyplan |
In poppa l'onda formata riesce sempre a passare sotto e non
ricordo di aver mai visto un onda frangersi nel pozzetto. La
timoneria con trasmissione cardanica é molto diretta
ed essendo lo scafo molto equilibrato, il timoniere non deve
fare grossi sforzi anche nelle andature più lasche.
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